La cattiva respirazione causa denti storti

Lo sapevi che da bambini è importante respirare bene dal naso? Una cattiva respirazione può causare denti storti

Quando pensiamo ai fattori che influenzano la crescita corretta dei denti dei bambini, immaginiamo spesso soltanto l’igiene orale, la dieta o la genetica. In realtà, esiste un altro elemento fondamentale ma spesso sottovalutato: la respirazione nasale.

Respirare bene dal naso non serve solo a filtrare e riscaldare l’aria, ma gioca un ruolo chiave nello sviluppo armonico del viso, delle ossa mascellari e dell’allineamento dei denti.

Perché la respirazione nasale è così importante?

La respirazione corretta nei bambini dovrebbe avvenire prevalentemente attraverso il naso. Questo semplice gesto quotidiano:
  • favorisce una corretta postura della lingua sul palato
  • stimola uno sviluppo equilibrato del mascellare superiore
  • contribuisce alla corretta crescita delle arcate dentarie
  • supporta un buon ritmo del sonno e una migliore ossigenazione

Quando invece un bambino respira abitualmente con la bocca, il corpo si adatta assumendo una postura non naturale che può avere conseguenze anche sulla dentatura.

Quando invece un bambino respira abitualmente con la bocca, il corpo si adatta assumendo una postura non naturale che può avere conseguenze anche sulla dentatura.

Cosa succede se un bambino respira dalla bocca?

La respirazione orale può sembrare innocua, ma nel tempo può influire sullo sviluppo del viso e della bocca. Ecco alcuni effetti comuni:
  • Palato stretto e alto: la lingua non appoggia più sul palato, che tende a crescere in modo verticale e non orizzontale.
  • Arcate dentarie meno spaziose: lo spazio per i denti permanenti può ridursi, favorendo affollamento e denti storti.
  • Morsicature scorrette: possono comparire morso aperto, morso crociato o morso profondo.
  • Profilo allungato del viso: chiamato anche “facies adenoidea”, tipico dei bambini che respirano con la bocca.
  • Stanchezza e difficoltà di concentrazione: perché la respirazione orale è meno efficiente.

Quali sono le cause della respirazione orale?

I motivi più frequenti includono:
  • tonsille o adenoidi ingrossate
  • allergie respiratorie
  • deviazione del setto nasale
  • abitudini scorrette (come la lingua bassa)

Individuare la causa è fondamentale per correggere il problema alla radice.

Come intervenire?

La diagnosi precoce è la chiave. È consigliabile una valutazione:
  • odontoiatrica e ortodontica
  • otorinolaringoiatrica
  • logopedica, se necessario, per rieducare la respirazione e la postura della lingua
Nei casi più comuni, una terapia intercettiva precoce, come l’espansione del palato o il supporto logopedico, può prevenire o limitare la necessità di trattamenti ortodontici complessi in adolescenza.

Consigli per i genitori

Non è sempre facile capire se vostro figlio respira con il naso o con la bocca. Nell’80% dei casi in studio, quando facciamo questa domanda ai genitori, le risposte sono sempre un po’ incerte e confuse:

  • non lo so
  • non ci ho mai fatto caso
  • no, respira con il naso

Poi, al successivo incontro, dopo una osservazione più accurata, riconoscono che effettivamente il figlio respira un po’ con la boccca…

Fate questa prova, che è quella che facciamo anche noi in studio:

  • prendete uno specchietto
  • chiudete una radice del bimbo e fatelo respirare
  • osservate se si appanna e quanto si appanna
  • ripetete il test con l’altra narice

Se si appanna molto, ovviamente significa che la respirazione è nasale.

Se si appanna poco invece significa che respira dalla bocca.

Conclusione

Respirare bene dal naso, fin da piccoli, non serve solo a sentirsi meglio: è un vero e proprio investimento per una crescita armonica del volto e una dentatura correttamente allineata.

Se hai dubbi sulla respirazione di tuo figlio o noti che tende a tenere spesso la bocca aperta, un controllo specialistico può fare la differenza.