Ortodonzia

Gran parte della popolazione è afflitta dal problema del disallineamento dei denti. Questo problema infatti non riguarda solo i bambini ma anche gli adulti.

Si può dunque mettere l’apparecchio a ogni età, durante l’infanzia, l’adolescenza, oppure in piena età adulta, anche se i risultati migliori e duraturi si ottengono ovviamente intervenendo in giovane età.

“A proposito dell’ortodonzia effettuata sui piccoli pazienti nell’arco di tempo che va dai 5 ai 12 anni di età, bisogna ricordare che questo è un periodo veramente strategico per affrontare i casi di malocclusione. Si chiama ortodonzia INTERCETTIVA e si occupa appunto di intercettare e risolvere i problemi derivanti da un’incongruenza nella crescita delle arcate dentali.

È questo il periodo corretto per modificare la forma e la posizione delle basi ossee dei mascellari (palati stretti, “denti a coniglio” ecc..), cosa che diventa impossibile fare con apparecchi ortodontici quando si è conclusa la permuta dei denti di latte (dai 12-14 anni in su).

Spesso si sottovalutano i problemi di malocclusione a questa età, non sapendo che purtroppo, se non si interviene subito, molti problemi potranno essere risolti solo dal chirurgo maxillo-facciale con interventi ben più complessi e costosi. In sostanza, è importante modificare le ossa quando sono in fase di crescita, proprio come si fa con una piantina che si vuole far crescere dritta!

Questi trattamenti si eseguono utilizzando apparecchi sia mobili che fissi e solo l’esperienza di chi ha seguito molti casi nella sua carriera può dare la tranquillità che il piccolo paziente abbia la cura più adatta.

C’è poi la cosiddetta ortodonzia invisibile che propone soluzioni adatte a riallineare la dentatura senza l’inconveniente di un apparecchio antiestetico, con piastrine posizionate al centro della “faccia” di ciascun dente e un fastidioso filo metallico che le lega una all’altra, in una sorta di gabbietta di una o entrambe le arcate dentarie.

I dispositivi realizzati con le tecniche dell’ortodonzia invisibile sono di diverso tipo: l’apparecchio dentale fisso trasparente, le soluzioni “linguali” con o senza attacchi, e infine, le mascherine trasparenti.”

Quando ricorrere all’ortodonzia con un apparecchio dentale fisso.

Il disallineamento dei denti si presenta con diversi livelli di gravità. Un lieve spostamento dei denti rispetto alla posizione corretta può non comportare conseguenze importanti. In questi casi è possibile intervenire con un apparecchio mobile.

Le malocclusioni gravi dovute al non corretto allineamento dei denti e delle arcate dentali richiedono invece un intervento più radicale, che rende necessario un apparecchio dentale fisso inferiore, superiore o entrambi.

Passiamo in rassegna le principali malocclusioni gravi.

Ortodonzia invisibile: apparecchi fissi trasparenti e rimovibili.

L’ortodonzia invisibile viene incontro all’esigenza di chi desidera risolvere il problema del disallineamento dei denti e allo stesso tempo evitare l’inestetismo dell’apparecchio classico. Grazie alle nuove tecnologie questo ramo dell’odontoiatria propone apparecchi trasparenti fissi e rimovibili, dispositivi linguali con o senza attacchi e mascherine invisibili rimovibili.

Il dott. Cantù è a disposizione per rispondere a ogni domanda e illustrare chiaramente le possibilità offerte dall’ortodonzia classica e dall’ortodonzia invisibile, per tutte le età.